Come recuperare copie di backup degli item NextGen

Durante la creazione e lavorazione di item (apparecchi a pressione, scambiatori di calore) con NextGen, il programma si occupa di mantenere alcune copie di salvataggio -- o backup -- utili in caso di corruzione del file su cui si sta lavorando. Tale corruzione può avvenire per una mancanza di corrente, un arresto anomalo del software, un danneggiamento hardware.

La prima copia di backup è l'autosalvataggio: ogni 'n' minuti, il programma crea un salvataggio automatico. Alla riapertura di un file, il programma verifica se esiste un salvataggio automatico più recente ed eventualmente chiede all'utente se ripristinarlo.

Parallelamente a questo, ogni qualvolta l'utente aggiunge un componente o esegue una variazione sostanziale del file su cui sta lavorando, il programma tiene una copia del file precedente. Il numero di copie mantenute è impostato di default a 5 ma questo valore può essere variato.

Entrambe queste impostazioni sono modificabili tramite il menù Tools > Options > General nella sezione "Program"

Se si verifica un problema all'apertura di un file, è possibile provare a recuperare una delle versioni precedenti. Le versioni precedenti sono archiviate nella stessa cartella che contiene i progetti NextGen (di default Documenti\Sant'Ambrogio Projects), nella sotto-cartella "Backup". Tale sotto-cartella contiene un'alberatura simile a quella presente in "Sant'Ambrogio Projects". E' necessario individuare dapprima la cartella del progetto, quindi la cartella con il nome dell'item che si intende recuperare. Generalmente, questa cartella contiene un file "Item ID.txt" e uno o più file ".sit".

Il file con "Autosave" nel nome è l'ultimo salvataggio automatico disponibile.

Gli altri file, denominati "Nome item (gg-mm-aaaa oo:mm:ss).sit" sono le copie di backup risalenti alla data e ora indicata nel **nome del file **(gg-mm-aaaa oo:mm:ss).

E' possibile provare il recupero, una volta individuato il file che si intende recuperare, tramite la funzione "import" del Project Browser, spiegata in questo articolo. E' consigliabile partire dal file più recente (sempre sulla base della data riportata nel nome) e procedere via via a ritroso. I file importati mediante la funzione "import" non sovrascrivono mai quelli presenti: il programma crea delle copie aggiuntive.

Se non è possibile recuperare una copia di backup tramite questa procedura purtroppo il file corrotto non è da considerasi recuperabile. Consigliamo di ridurre il tempo di autosalvataggio e eseguire salvataggi manuali più frequenti, eventualmente incrementando il numero di copie da mantenere.

Le corruzioni dei file sono da inputarsi ad errori di scrittura su disco dovuti ad esempio a mancanza improvvisa di corrente o di rete o ancora a errori temporanei di scrittura. Non dovrebbero succedere regolarmente, se questo accade allora è probabile che la propria unità su cui si esegue il salvataggio abbia dei problemi hardware che consigliamo di approfondire.


Autore: Matteo Bagattini
Pubblicato il: 27-11-2017


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