Risposte alle domande frequenti sul software NextGen

Elenco delle domande frequenti

Domanda: come posso accedere al log del programma?

Risposta: il log del programma viene inviato automaticamente a Sant'Ambrogio quando viene effettuata una richiesta di assistenza tramite la procedura dettagliata in questo articolo. Qualora fosse necessario accedere al log direttamente, questo può essere aperto dal percorso:

c:\users<nome utente corrente>\appdata\local\sant'ambrogio servizi industriali srl\pressure vessel software*standard.log*

Poiché la cartella AppData potrebbe essere nascosta, per mostrarla utilizzare in Windows Explorer (Esplora risorse) il menu superiore "Visualizza" > "Elementi nascosti".

Quando richiesto, è possibile inviare questo file tramite posta elettronica al supporto tecnico (support@sant-ambrogio.it)

Per accedere più rapidamente alla cartella è possibile selezionare il pulsante "Start" > "Esegui" ed inserire la seguente dicitura:

*%localappdata%\Sant'Ambrogio Servizi Industriali Srl\Pressure Vessels Software*

Quindi premere invio.

Domanda: NextGen non stampa la formula utilizzata per il calcolo della pressione massima

Risposta: i valori di pressione massima ammissibile derivano in genere da calcoli iterativi. I codici di calcolo non sempre elencano formule per ottenere una pressione massima (viene fatto a volte per i calcoli a pressione esterna); il più delle volte presentano il calcolo dello spessore minimo. Per offrire un prospetto più completo, NextGen si occupa di ricalcolare l'apparecchio fino a quando non trova la pressione oltre la quale il calcolo dello spessore minimo non verrebbe fatto.

Questo viene eseguito in diverse condizioni, ad esempio MAP e MAWP in ambito ASME sono calcolate rispettivamente a temperatura ambiente con apparecchio non corroso e a temperatura di design con apparecchio corroso; in EN13445 viene calcolata la pressione massima in prova utilizzando un ammissibile maggiorato per le condizioni di test.

In genere quindi quando NextGen presenta un valore di pressione massima senza formula è perché il tale viene calcolato iterativamente e non è effettivamente rappresentabile con una formula diretta.

Domanda: NextGen non tiene conto del battente idrostatico / i battenti idrostatici sono pari a zero

Risposta: assicurarsi che in "File" > "Item Properties" > "Design Conditions" non siano abilitate le caselle di spunta "Ignore liquid level"

Domanda: è possibile collegare un bocchello su un half pipe jacket (serpentino)?

Risposta: non è al momento possibile collegare un bocchello su un serpentino o half pipe; per calcolare tale apertura è possibile creare un componente addizionale cilindro che vada a modellare il semitubo, quindi aggiungere l'apertura su quel tubo

Domanda: è possibile collegare una chiusura su un half pipe jacket (serpentino)?

Risposta: non è al momento possibile. Per modellare la chiusura è possibile utilizzare un componente addizionale fondo piano saldato non circolare oppure fondo bombato, in base alle geometria del proprio componente di chiusura.

Domanda: che differenza c'è tra un errore, un warning ed un messaggio?

Risposta:

  • Un errore, evidenziato in rosso sia nella finestra di progettazione del componente sia sul report di calcolo indica una non conformità del calcolo rispetto al codice adottato. Tale errore va risolto (quindi rimosso) per ottenere un calcolo valido.
  • Un warning, indicato in giallo nella finestra di progettazione, è un'indicazione fornita al progettista e di cui il progettista deve tenere conto ma non pregiudica la validità del calcolo. Gli errori sono indicazioni non rimovibili dal report di calcolo, mentre i warning possono essere esclusi dal report. Dalla versione 2018.2, i warning possono essere nascosti o "accettati". Per nascondere un warning è sufficiente cliccare sulla casella di spunta visualizzata al suo fianco. Per nasconderlo per l'intero apparecchio è possibile cliccare con il tasto destro sulla medesima casella, quindi cliccare su "hide for entire item".\
  • Un messaggio è una comunicazione con la priorità più bassa. Può contenere indicazioni di buona pratica, suggerimenti, notifiche. Non è in alcun modo correlato alla validazione del componente e pertanto non ne influenza la bontà.

Domanda: come vanno risolti gli errori di calcolo?

Risposta: NextGen raccoglie gli errori durante l'esecuzione del calcolo e della validazione. L'ordine degli errori rappresenta quindi una successione cronologica: poiché può capitare che un errore riportato in fondo alla lista sia conseguenza di un errore che lo precede, è necessario processare gli errori dall'alto verso il basso.\ La risoluzione dell'errore passa attraverso la comprensione di ciò che non viene verificato. Ove possibile, NextGen fornisce direttamente il valore richiesto rapportato con il valore effettivo. Negli altri casi è necessario eseguire la stampa del report del componente, individuare il valore non conforme e verificare da quali valori esso deriva: tali valori intermedi andranno modificati al fine di ottenere un risultato corretto.


Autore: Walter Bruschi
Pubblicato il: 02/05/2017


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